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:TESTO:

Rewind: 03/12/08 ---->30/04/09 [Fonte:violence-suicide.com]

Misty vende su ebay i suoi tampax usati. Elisa nun ci capisce più niente. In streaming. In streaming. I social network sono la droga del nuovo millennio. La dipendenza da internet è ufficialmente una malattia. Una malattia. Dellapackardbell è il mio cognome in codice. La rete fastweb mi nasconde dagli sguardi indiscreti degli spioni cybernetici. Dove sono? Dovecazzosono? In streaming. Distratta e confusa dal male afrodisiaco. Inaspettato afrodisiaco malessere da distrazione pseudo reale. Fantasie.

Alla fine non è che una riesce sempre a capire tutto. Sono cose che non si capiscono,ne si spiegano. Se riuscissi a raccontarlo,allora finirei sulla copertina di vanity fair n°51,e a pagina 69,tra la pubblicità di dolce&gabbana e l'articolo sull'ennesimo no della chiesa ai gay,rilascerei un'intervista degna del premio pulitzer. Pagine nere di inferni e divinità sadiche. Dai. Picchiami.

Caro babbo natale, sei uno stronzo. forse la mia letterina era un pò pretenziosa ma almeno un pacchetto di sigarette potevi portarmelo. Il castello delle principesse o il camper di barbie. Faccio del mio meglio io. Faccio del mio meglio per non uccidervi tutti. Quest'anno sono stata cattivissima, non merito neanche calci in culo. Sogno massacri ogni notte per pochi minuti memorabili. Sogni impuri e perversi e maledettamente sadici. Sono stata cattivissima. Faccio del mio meglio. La verità è che mi detesto.

E' che poi ti viene voglia di urlare. Accumuli tanta di quella merda che lo schifo per te stessa si trasforma in un maestoso urlo silenzioso. Grida fragilissime. Quello che avresti voluto dire diventa un canto senza note. E c'è quell'unica cosa che ti spaventa e ti tortura e allora bruci e bruci e bruci. All'inferno. Sullo stomaco la colpa t'ammazza danzando le note dritte in gola. Senti il peso troppo forte e tu sei piccola non ce la puoi fare. Non ce la puoi fare.

Per lo più depressione costante. E scazzi. Scazzi su scazzi. Fare un tot di scelte sbagliate fà parte del ciclo autodistruttivo della vita. Far si che ogni scelta sia quella sbagliata è autodistruzione. Sono due cose completamente diverse. Per lo più depressione e scazzi. Tornare indietro e cercare di salvarsi. Ma anche. Andare avanti con questo rituale pseudo-mistico-distruttivo. La felicità infondo è del tutto relativa. Se sei un maniaco depressivo affetto da sindrome di autolesionismo acuto, allora il tuo rituale pseudo-mistico-distruttivo è la cosa più bella che possa capitarti. Puoi strafogarti di qualunque puttanata chimica sotto forma di cibo e sniffare dal posacenere quel che resta della tue sigarette, in quanto questo fà parte del tuo rituale cazzo-in-culo-mistico-distruttivo. Puoi mandare affanculo Dio, la Madonna, i Santi, tua madre, il tuo ragazzo, il mondo. Fà tutto parte del tuo rituale sacro-profano pro castrazione del cervello divino mistico-distruttivo. Chi cazzo se ne frega dell'amore.


Quindi è così che ci si sente quando ti aspirano le budella. Priva di qualunque difesa t'inchini implorando pietà,perpiacere,risparmiatemi. L'egoismo tutt'intorno s'amplifica fino a schacciarti. Una liposuzione dell'anima. Nessuno a salvarti. L'orrore della cattiveria ti avvolge come una prigione di placenta. Mentre pensi a salvarti non ti accorgi che infondo sei già morta in quell'istante. Quando tu ti sei fermata mentre il mondo andava avanti. Un involucro vuoto senza sogni ne futuro.


E poi è bastato un attimo e sono arrivata alla fine del tunnel. E li infondo era tutto buio. E mi sentivo a casa. Libera di galleggiare spensierata nella mia ultra-personale merda quotidiana. Nessuna luce, nessun inganno.


E poi non è rimasto più niente. E il mondo si è sgretolato tra le tue mani e non sai cosa sia meglio. Che differenza c'è, tra gioia e dolore.


Ho sempre pensato che se fossi stata il personaggio di una fiaba avrei fatto l'antagonista. Non sono cattiva, ce l'ho dalla nascita, credo fosse nel cordone ombelicale..il buio.


La verità. Potrei stare qui ore ed ore. Nessuno la dirà mai. Omissioni e scuse. Balle madornali. E' questione di codice genetico. Dna. Nessuno può salvarsi. Omissioni e scuse. Sempre la stessa balla raccontata in modo diverso. Forse è la vita, la bugia più grossa.
:ENDTESTO:
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:TESTO:Finalmente un senso d'appartenenza. Ho scoperto che il segreto sta nel non muoversi,non nel cercare a tutti i costi di venirne fuori. Te ne stai li,a fondo nel tuo piccolo angolo di merda buia, a cercare il clamoroso bug del tuo sistema di sopravvivenza, e arriva qualcuno che fissa il vuoto con te. Com'è alto sto soffitto. Quant'è stronza la gente. Che fatica la fuori. Come se i nostri processori viaggiassero sulla stessa scheda madre. Come se la nostra memoria virtuale costituisse il nucleo centrale dell'underground interattivo delle nostre cortecce cerebrali. Zero compromessi. Solo essere. Ho scoperto che il segreto per debuggare il mio sistema di sopravvivenza non sta nel correggere il codice sorgente, ma nel trovare un altro sistema corrotto. :ENDTESTO:
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:TESTO:

Silenzi macrobiotici ogni sera alla stessa ora avvolgono mura lontane del freddo mancarsi addosso. Cerco soluzioni permanenti in bicchieri ikea accuratamente riempiti con vodka keglevich del colore dei miei capelli. Un rosa sbiadito inneggiante all'amore.

:ENDTESTO:
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:TESTO:25 giorni di silenzio stravolgente. Una se ne sta li buona col suo cocktail e i suoi pensieri sul da farsi. Un'ondata di sentimenti improvvisi. Avvinghiati come cinghiali esterrefatti dall'amore. Amore ??? Esterrefatti. Parole messe a caso sono poi soltanto il risultato di un tot di girotondi emotivi. Un silenzio che ne vorresti dire di cose. Chiuse a chiave in un certo posto centrifugano scintille fluorescenti che ce ne vuole di coraggio. Grandi palle. Paure innominabili. Ce l'hai li sulla punta della lingua. Acronimi strampalati e buffe battutine pseudoromantiche. Ore lunghissime. Grovigli adolescenziali rendono il tutto da mille e mille notti. E mille altre. Ancora. Non si dice ma sta lì. Che nemmeno t'immagini. :ENDTESTO:
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:TESTO:vale dice che sopravvaluto un tot di situazioni. sono talmente avanti nella scala evolutiva che mi aspetto troppo anche dai falliti dichiarati. spero sempre di trovare un briciolo di dignità nei pantaloni di certa gente. è che sono troppo romantica. mi sveglio a una certa ora con un tot di pensieri per la testa. esco in pigiama a comprare le sigarette. questa città è così buia e fredda di notte. mi ricorda te. :ENDTESTO:
:POSTDATA:04/08/2008 21:28:ENDPOSTDATA:
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:TESTO:T'immaginavo devoto supplicarla in ginocchio. M'è esplosa una rabbia che non ti sò dire. Ora il perchè mi sembra irrilevante. Stupido forse. Completamente slave t'abbassavi pregando. C'era acqua dappertutto. Mi sarei schiantata sull'asfalto mille volte. E altre. Bagnata come un pulcino abbandonato tiravo pugni contro al muro. Tremavo paura che non ti sò dire. :ENDTESTO:
:POSTDATA:13/06/2008 19:54:ENDPOSTDATA:
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:POSTTITLE:Rew - 29 Settembre 2004:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Rew - 29 Settembre 2004
Ho sognato la tua testa fra le gambe. So - you - said - that - I - shall - try - to go on. Da 37 minuti colpisco violenta il pavimento con i tacchi. 37 minuti di stupro-pavimento misty cara vaffanculo. Misty cara vaffanculo. Cosi - tu - hai - detto - che - io - dovrei - provare - ad - andare - avanti. Il tuo nome si fotte tra le urla. Cenerentola senza scarpetta. La mia bocca. Io ti amo. Stammi addosso. Voglio musica. Voglio musica. La tua lingua dappertutto. Latualinguadappertutto. Liricissimi microsecondi sentimentali sbattono contro le vene urlano cazzo urlano. Il. Tuo. Nome. Disfunzione chimica gastrointestinale. Sono perfettamente liquida. Bevimi. Ti ho appena vomitato e ora sono leggera come una farfalla. Potrei volare affanculo. Prendere a calci la tua testa mentre rotola stronza sul pavimento e riprendere il volo. E' tutto nero e del fottuto splendido non me ne frega un cazzo. Dammi un'accetta che ti faccio vedere come faccio fare il bungy jumping alla tua testa. Alice è incazzata a morte e se ne strafotte di tutto. Liquido strafottersene di tutto. Il pensarti fragile e smielato assorbe minuti stronzissimi. Da molti giorni non ci sei e da molti giorni mi manchi. Ingoio milligrammi di profumo per averti. Sempre. Dentro. Torna. Non sei mai stato. Mai stato. Mio. Infantile illudersi. Possedere ciò che non è. Stronzissimo fottere occasionale. Come quando niente è reale. So - you - said - that - I - shall - try - to go on. Respiro aria da cesso 2x2. Invento stronzate mistiche da cesso-nicotina. Tutto nero fottuto e stronzo nero che cazzo me ne frega cosacazzomenefrega. Come una goccia. Trasparente e stronza. Stronza. Infantile illudersi. Scivolare e sparire. Perfettamente liquida. Ingoiami pornografica. Fottutamente slave. Io ti amo. :ENDTESTO:
:POSTDATA:27/05/2008 23:47:ENDPOSTDATA:
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:TESTO:alice nel pozzo quel giorno senza meraviglie sentiva di quel cuore lo schianto non c'è fine solo male brutta bestia come stelle il suo dolore senza eco ti chiamava come stelle cadeva all'istante l'abbandono sentiva lontano l'amore moriva nel pozzo senza fine il suo cuore come stelle-meraviglia lo strappavi dal suo petto non lo senti quanto batte si schianta cercandoti dimmi ora cosa ho fatto alice è morta io ti amo. :ENDTESTO:
:POSTDATA:07/04/2008 09:01:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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:TESTO:
E’ che oggi stò un pò così. Troppo emozionata per dire qualcosa di sensato. Un pò flash is the fever questa giornata mi sembra immortale quanto basta per non scordarmi mai quella di ieri. Forse vaneggio. La primavera. L’amore? Amoreeee ??? Un pò mi spaventa ma fondamentalmente non me ne frega un cazzo della paura. Roba da deboli, diceva qualcuno. Se non hai paura che cazzo vivi a fare.
"Vale?
Si.
Tu hai paura?
Ogni tanto.
Io sono ubriaca.
Come sempre piccola.
Come sempre stronza.
Spogliati e balliamo nude sui tavoli.
Ci sbattono fuori cazzo.
Ti amo.
Anch’io ti amo.
Lui lo ami?
Da morire."
:ENDTESTO:
:POSTDATA:17/03/2008 09:45:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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:TESTO:

usata e abusata.

in realtà non me ne frega niente. soffro di qualche strana sindrome di egocentrismo acuto. tutto quello che non è mio mi attrae come un magnete verso l'abisso dell'autolesionismo.

e anche un pò corrosa..e tanto tanto delusa.

che poi non è che sia questa gran tragedia. è che tendo a ingigantire le cose. non faccio mai nulla senza vomitare l'anima. mi lancio senza paracadute verso sentieri pericolosi. adoro il rumore del mio cuore quando si schianta sull'asfalto.

nucleo ovale sotto stress post fregatura.

fingo un tot di disinteresse perché fa brutto di questi tempi. la mania da sonofigomenesbattononhouncuore mi ha contagiato. sotto sotto tanta rabbia e un gran mal di testa. fumo un tot di sigarette per pareggare i conti con la sconfitta. bevo un tot di cazzate che fannounsaccomale per non usare il cellulare. mandare sms in piena sbronza è difficilissimo. cazzo. mi sono dimenticata di precisare che non sono una stronza da mille e una notte. misonodimenticatacazzomisonodimenticata.

non sono una stronza da mille e una notte.

con questa storia del libero arbitrio puoi incazzarti solo con te stesso quando prendi la decisione sbagliata. non è un cazzo giusto. credo sempre che ne valga la pena. non imparo mai. non sono una stronza da mille e una notte. a volte penso che nella mia testa sia tutto storto.

:ENDTESTO:
:POSTDATA:03/01/2008 08:08:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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:TESTO:Lunedì mattina zero gradi nell'aria solo freddo terribile situazione fuori niente pelle addosso il rumore lacrime color miele in frantumi certi sogni come stelle defunte troppe sigarette misto vodka roba da ti amo vorrei solo non averti mai toccato così vicino brucia sotto zero questo cuore ingenuo fare sei finita nei cazzi più buoi dell'inferno adesso cosa fai cosacazzofai caldo terribile mi sento male devo vomitare dimenticarti mi odio quando ti penso troppo forse rabbia non sono triste zero gradi gelo certe situazioni non gradite come lacrime miele niente mi sfiora adesso sparisci non ricordo quella faccia così bella da far schifo delle volte come questa devo vomitare riflessi spenti di un certo giorno noi due addosso cazzo ti voglio. Sempre. :ENDTESTO:
:POSTDATA:17/12/2007 08:10:ENDPOSTDATA:
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:TESTO:Non so dire con precisione come mi sento. E' una specie di euforica eccitazione psicotica pseudo-romantica. :ENDTESTO:
:POSTDATA:10/12/2007 09:38:ENDPOSTDATA:
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:TESTO:Non ti amo più. Forse ti odio. Mi stai sul cazzo. Non è vero. Penso solo a sparire. Sciogliermi sotto la pioggia. Non vedi quante lacrime? :ENDTESTO:
:POSTDATA:26/11/2007 08:39:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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:TESTO:Rew.
M'atteggiavo a meraviglia come una pesciolino nell'oceano. Nuotando tra gli squali mostravo le forme ammiccando accenni di lussuria. L'immaginavo in fila indiana ad attendere la carne. S'agitavano ansiosi di fottere il pesciolino. Per tutta la sera non ho fatto altro che punirli. Dove vado così di fretta? Non ricordo nemmeno perchè corro in questo modo. Sono impegnata. Non ha tutti i torti. Perchè dovrebbe importargli.E perchè dovrebbe importare a me? Non lo so. Non dovrebbe. Allora cos'è questo buco allo stomaco? Come una raffica di cazzotti impazziti. Fa malissimo. Non sto un cazzo bene. Giorni e giorni di totale assenza. Per un istante mi sei apparso piccolissimo. Cambio direzione come un treno impazzito. Come sei arrivato. Così. Senza importanza. Te ne sei andato identico. Un soffio di vento senza potere. Immobile come fossi uno specchio. Senza riflesso immaginavo il tuo stomaco piangere a dirotto per quel poco che è stato. Ti voglio per sempre. Non meriti neanche la mia rabbia. Stò seduta qui da un pò. Calze a rete e corsetto nero. Non puoi fare a meno di pensarci. Vorrei t'entrasse dentro stanotte nel sonno. Io ti amo.
:ENDTESTO:
:POSTDATA:14/11/2007 08:26:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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:TESTO:Rivederti dopo tanto tempo. Avevo paura d'affogare ancora. I tuoi occhi. L'oceano. Puttana. Il dolore. Ricordo tutto. Tutto. Eppure qualcosa era diverso. Non tremavo. Non un filo d'emozione. Alice affronta i mostri e li annienta. Quel bacio. Non ho provato niente. :ENDTESTO:
:POSTDATA:02/11/2007 09:22:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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:TESTO:Non meriti neanche la mia rabbia. :ENDTESTO:
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:TESTO:Cambio direzione come un treno impazzito. Come sei arrivato. Così. Senza importanza. Te ne sei andato identico. Un soffio di vento senza potere. Immobile come fossi uno specchio. Senza riflesso immaginavo il tuo stomaco piangere a dirotto per quel poco che è stato. Come te anche lui è arrivato. Come un treno l'ho travolto fracassondolo in mille e mille e mille pezzi di vetro. Al telefono ore 17.15  venerdì pomeriggio non resta nulla del suo fare da supereroe con la sindrome da donna incinta. Diventa miele il suo isterismo. Ti voglio per sempre. :ENDTESTO:
:POSTDATA:06/10/2007 11:11:ENDPOSTDATA:
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:TESTO:Dove vado così di fretta? Non ricordo nemmeno perchè corro in questo modo. Sono impegnata. Non ha tutti i torti. Perchè dovrebbe importargli.E perchè dovrebbe importare a me? Non lo so. Non dovrebbe. Allora cos'è questo buco allo stomaco? Come una raffica di cazzotti impazziti. Fa malissimo. Non sto un cazzo bene. :ENDTESTO:
:POSTDATA:29/08/2007 08:08:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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:TESTO:M'atteggiavo a meraviglia come una pesciolino nell'oceano. Nuotando tra gli squali mostravo le forme ammiccando accenni di lussuria. L'immaginavo in fila indiana ad attendere la carne. S'agitavano ansiosi di fottere il pesciolino. Per tutta la sera non ho fatto altro che punirli. :ENDTESTO:
:POSTDATA:24/07/2007 06:55:ENDPOSTDATA:
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:TESTO:"Sai solo chiacchierare. La tua bocca è un rifugio per cazzate apocalittiche."
"Ti giuro. Non era mia intenzione. C'era questo impegno."
"Fanculo. Tu. Gli impegni. E qualunque altra stonzata esca da quella tua fogna. Io ti odio."
"Tu mi ami."
"Io ti amo." :ENDTESTO:
:POSTDATA:14/07/2007 21:03:ENDPOSTDATA:
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:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
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giovedì, maggio 21, 2009

Rewind: 03/12/08 ---->30/04/09 [Fonte:violence-suicide.com]

Misty vende su ebay i suoi tampax usati. Elisa nun ci capisce più niente. In streaming. In streaming. I social network sono la droga del nuovo millennio. La dipendenza da internet è ufficialmente una malattia. Una malattia. Dellapackardbell è il mio cognome in codice. La rete fastweb mi nasconde dagli sguardi indiscreti degli spioni cybernetici. Dove sono? Dovecazzosono? In streaming. Distratta e confusa dal male afrodisiaco. Inaspettato afrodisiaco malessere da distrazione pseudo reale. Fantasie.

Alla fine non è che una riesce sempre a capire tutto. Sono cose che non si capiscono,ne si spiegano. Se riuscissi a raccontarlo,allora finirei sulla copertina di vanity fair n°51,e a pagina 69,tra la pubblicità di dolce&gabbana e l'articolo sull'ennesimo no della chiesa ai gay,rilascerei un'intervista degna del premio pulitzer. Pagine nere di inferni e divinità sadiche. Dai. Picchiami.

Caro babbo natale, sei uno stronzo. forse la mia letterina era un pò pretenziosa ma almeno un pacchetto di sigarette potevi portarmelo. Il castello delle principesse o il camper di barbie. Faccio del mio meglio io. Faccio del mio meglio per non uccidervi tutti. Quest'anno sono stata cattivissima, non merito neanche calci in culo. Sogno massacri ogni notte per pochi minuti memorabili. Sogni impuri e perversi e maledettamente sadici. Sono stata cattivissima. Faccio del mio meglio. La verità è che mi detesto.

E' che poi ti viene voglia di urlare. Accumuli tanta di quella merda che lo schifo per te stessa si trasforma in un maestoso urlo silenzioso. Grida fragilissime. Quello che avresti voluto dire diventa un canto senza note. E c'è quell'unica cosa che ti spaventa e ti tortura e allora bruci e bruci e bruci. All'inferno. Sullo stomaco la colpa t'ammazza danzando le note dritte in gola. Senti il peso troppo forte e tu sei piccola non ce la puoi fare. Non ce la puoi fare.

Per lo più depressione costante. E scazzi. Scazzi su scazzi. Fare un tot di scelte sbagliate fà parte del ciclo autodistruttivo della vita. Far si che ogni scelta sia quella sbagliata è autodistruzione. Sono due cose completamente diverse. Per lo più depressione e scazzi. Tornare indietro e cercare di salvarsi. Ma anche. Andare avanti con questo rituale pseudo-mistico-distruttivo. La felicità infondo è del tutto relativa. Se sei un maniaco depressivo affetto da sindrome di autolesionismo acuto, allora il tuo rituale pseudo-mistico-distruttivo è la cosa più bella che possa capitarti. Puoi strafogarti di qualunque puttanata chimica sotto forma di cibo e sniffare dal posacenere quel che resta della tue sigarette, in quanto questo fà parte del tuo rituale cazzo-in-culo-mistico-distruttivo. Puoi mandare affanculo Dio, la Madonna, i Santi, tua madre, il tuo ragazzo, il mondo. Fà tutto parte del tuo rituale sacro-profano pro castrazione del cervello divino mistico-distruttivo. Chi cazzo se ne frega dell'amore.


Quindi è così che ci si sente quando ti aspirano le budella. Priva di qualunque difesa t'inchini implorando pietà,perpiacere,risparmiatemi. L'egoismo tutt'intorno s'amplifica fino a schacciarti. Una liposuzione dell'anima. Nessuno a salvarti. L'orrore della cattiveria ti avvolge come una prigione di placenta. Mentre pensi a salvarti non ti accorgi che infondo sei già morta in quell'istante. Quando tu ti sei fermata mentre il mondo andava avanti. Un involucro vuoto senza sogni ne futuro.


E poi è bastato un attimo e sono arrivata alla fine del tunnel. E li infondo era tutto buio. E mi sentivo a casa. Libera di galleggiare spensierata nella mia ultra-personale merda quotidiana. Nessuna luce, nessun inganno.


E poi non è rimasto più niente. E il mondo si è sgretolato tra le tue mani e non sai cosa sia meglio. Che differenza c'è, tra gioia e dolore.


Ho sempre pensato che se fossi stata il personaggio di una fiaba avrei fatto l'antagonista. Non sono cattiva, ce l'ho dalla nascita, credo fosse nel cordone ombelicale..il buio.


La verità. Potrei stare qui ore ed ore. Nessuno la dirà mai. Omissioni e scuse. Balle madornali. E' questione di codice genetico. Dna. Nessuno può salvarsi. Omissioni e scuse. Sempre la stessa balla raccontata in modo diverso. Forse è la vita, la bugia più grossa.


Vomitato da Misty alle 21/05/2009 15:03
commenti



lunedì, ottobre 13, 2008

Finalmente un senso d'appartenenza. Ho scoperto che il segreto sta nel non muoversi,non nel cercare a tutti i costi di venirne fuori. Te ne stai li,a fondo nel tuo piccolo angolo di merda buia, a cercare il clamoroso bug del tuo sistema di sopravvivenza, e arriva qualcuno che fissa il vuoto con te. Com'è alto sto soffitto. Quant'è stronza la gente. Che fatica la fuori. Come se i nostri processori viaggiassero sulla stessa scheda madre. Come se la nostra memoria virtuale costituisse il nucleo centrale dell'underground interattivo delle nostre cortecce cerebrali. Zero compromessi. Solo essere. Ho scoperto che il segreto per debuggare il mio sistema di sopravvivenza non sta nel correggere il codice sorgente, ma nel trovare un altro sistema corrotto.

Vomitato da Misty alle 13/10/2008 00:01
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giovedì, settembre 11, 2008

Silenzi macrobiotici ogni sera alla stessa ora avvolgono mura lontane del freddo mancarsi addosso. Cerco soluzioni permanenti in bicchieri ikea accuratamente riempiti con vodka keglevich del colore dei miei capelli. Un rosa sbiadito inneggiante all'amore.



Vomitato da Misty alle 11/09/2008 21:01
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sabato, agosto 30, 2008

25 giorni di silenzio stravolgente. Una se ne sta li buona col suo cocktail e i suoi pensieri sul da farsi. Un'ondata di sentimenti improvvisi. Avvinghiati come cinghiali esterrefatti dall'amore. Amore ??? Esterrefatti. Parole messe a caso sono poi soltanto il risultato di un tot di girotondi emotivi. Un silenzio che ne vorresti dire di cose. Chiuse a chiave in un certo posto centrifugano scintille fluorescenti che ce ne vuole di coraggio. Grandi palle. Paure innominabili. Ce l'hai li sulla punta della lingua. Acronimi strampalati e buffe battutine pseudoromantiche. Ore lunghissime. Grovigli adolescenziali rendono il tutto da mille e mille notti. E mille altre. Ancora. Non si dice ma sta lì. Che nemmeno t'immagini.

Vomitato da Misty alle 30/08/2008 00:10
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lunedì, agosto 04, 2008

vale dice che sopravvaluto un tot di situazioni. sono talmente avanti nella scala evolutiva che mi aspetto troppo anche dai falliti dichiarati. spero sempre di trovare un briciolo di dignità nei pantaloni di certa gente. è che sono troppo romantica. mi sveglio a una certa ora con un tot di pensieri per la testa. esco in pigiama a comprare le sigarette. questa città è così buia e fredda di notte. mi ricorda te.

Vomitato da Misty alle 04/08/2008 21:28
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venerdì, giugno 13, 2008

T'immaginavo devoto supplicarla in ginocchio. M'è esplosa una rabbia che non ti sò dire. Ora il perchè mi sembra irrilevante. Stupido forse. Completamente slave t'abbassavi pregando. C'era acqua dappertutto. Mi sarei schiantata sull'asfalto mille volte. E altre. Bagnata come un pulcino abbandonato tiravo pugni contro al muro. Tremavo paura che non ti sò dire.

Vomitato da Misty alle 13/06/2008 19:54
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martedì, maggio 27, 2008

Rew - 29 Settembre 2004
Ho sognato la tua testa fra le gambe. So - you - said - that - I - shall - try - to go on. Da 37 minuti colpisco violenta il pavimento con i tacchi. 37 minuti di stupro-pavimento misty cara vaffanculo. Misty cara vaffanculo. Cosi - tu - hai - detto - che - io - dovrei - provare - ad - andare - avanti. Il tuo nome si fotte tra le urla. Cenerentola senza scarpetta. La mia bocca. Io ti amo. Stammi addosso. Voglio musica. Voglio musica. La tua lingua dappertutto. Latualinguadappertutto. Liricissimi microsecondi sentimentali sbattono contro le vene urlano cazzo urlano. Il. Tuo. Nome. Disfunzione chimica gastrointestinale. Sono perfettamente liquida. Bevimi. Ti ho appena vomitato e ora sono leggera come una farfalla. Potrei volare affanculo. Prendere a calci la tua testa mentre rotola stronza sul pavimento e riprendere il volo. E' tutto nero e del fottuto splendido non me ne frega un cazzo. Dammi un'accetta che ti faccio vedere come faccio fare il bungy jumping alla tua testa. Alice è incazzata a morte e se ne strafotte di tutto. Liquido strafottersene di tutto. Il pensarti fragile e smielato assorbe minuti stronzissimi. Da molti giorni non ci sei e da molti giorni mi manchi. Ingoio milligrammi di profumo per averti. Sempre. Dentro. Torna. Non sei mai stato. Mai stato. Mio. Infantile illudersi. Possedere ciò che non è. Stronzissimo fottere occasionale. Come quando niente è reale. So - you - said - that - I - shall - try - to go on. Respiro aria da cesso 2x2. Invento stronzate mistiche da cesso-nicotina. Tutto nero fottuto e stronzo nero che cazzo me ne frega cosacazzomenefrega. Come una goccia. Trasparente e stronza. Stronza. Infantile illudersi. Scivolare e sparire. Perfettamente liquida. Ingoiami pornografica. Fottutamente slave. Io ti amo.

Vomitato da Misty alle 27/05/2008 23:47
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lunedì, aprile 07, 2008

alice nel pozzo quel giorno senza meraviglie sentiva di quel cuore lo schianto non c'è fine solo male brutta bestia come stelle il suo dolore senza eco ti chiamava come stelle cadeva all'istante l'abbandono sentiva lontano l'amore moriva nel pozzo senza fine il suo cuore come stelle-meraviglia lo strappavi dal suo petto non lo senti quanto batte si schianta cercandoti dimmi ora cosa ho fatto alice è morta io ti amo.

Vomitato da Misty alle 07/04/2008 09:01
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lunedì, marzo 17, 2008

E’ che oggi stò un pò così. Troppo emozionata per dire qualcosa di sensato. Un pò flash is the fever questa giornata mi sembra immortale quanto basta per non scordarmi mai quella di ieri. Forse vaneggio. La primavera. L’amore? Amoreeee ??? Un pò mi spaventa ma fondamentalmente non me ne frega un cazzo della paura. Roba da deboli, diceva qualcuno. Se non hai paura che cazzo vivi a fare.
"Vale?
Si.
Tu hai paura?
Ogni tanto.
Io sono ubriaca.
Come sempre piccola.
Come sempre stronza.
Spogliati e balliamo nude sui tavoli.
Ci sbattono fuori cazzo.
Ti amo.
Anch’io ti amo.
Lui lo ami?
Da morire."


Vomitato da Misty alle 17/03/2008 09:45
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giovedì, gennaio 03, 2008

usata e abusata.

in realtà non me ne frega niente. soffro di qualche strana sindrome di egocentrismo acuto. tutto quello che non è mio mi attrae come un magnete verso l'abisso dell'autolesionismo.

e anche un pò corrosa..e tanto tanto delusa.

che poi non è che sia questa gran tragedia. è che tendo a ingigantire le cose. non faccio mai nulla senza vomitare l'anima. mi lancio senza paracadute verso sentieri pericolosi. adoro il rumore del mio cuore quando si schianta sull'asfalto.

nucleo ovale sotto stress post fregatura.

fingo un tot di disinteresse perché fa brutto di questi tempi. la mania da sonofigomenesbattononhouncuore mi ha contagiato. sotto sotto tanta rabbia e un gran mal di testa. fumo un tot di sigarette per pareggare i conti con la sconfitta. bevo un tot di cazzate che fannounsaccomale per non usare il cellulare. mandare sms in piena sbronza è difficilissimo. cazzo. mi sono dimenticata di precisare che non sono una stronza da mille e una notte. misonodimenticatacazzomisonodimenticata.

non sono una stronza da mille e una notte.

con questa storia del libero arbitrio puoi incazzarti solo con te stesso quando prendi la decisione sbagliata. non è un cazzo giusto. credo sempre che ne valga la pena. non imparo mai. non sono una stronza da mille e una notte. a volte penso che nella mia testa sia tutto storto.



Vomitato da Misty alle 03/01/2008 08:08
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lunedì, dicembre 17, 2007

Lunedì mattina zero gradi nell'aria solo freddo terribile situazione fuori niente pelle addosso il rumore lacrime color miele in frantumi certi sogni come stelle defunte troppe sigarette misto vodka roba da ti amo vorrei solo non averti mai toccato così vicino brucia sotto zero questo cuore ingenuo fare sei finita nei cazzi più buoi dell'inferno adesso cosa fai cosacazzofai caldo terribile mi sento male devo vomitare dimenticarti mi odio quando ti penso troppo forse rabbia non sono triste zero gradi gelo certe situazioni non gradite come lacrime miele niente mi sfiora adesso sparisci non ricordo quella faccia così bella da far schifo delle volte come questa devo vomitare riflessi spenti di un certo giorno noi due addosso cazzo ti voglio. Sempre.

Vomitato da Misty alle 17/12/2007 08:10
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lunedì, dicembre 10, 2007

Non so dire con precisione come mi sento. E' una specie di euforica eccitazione psicotica pseudo-romantica.

Vomitato da Misty alle 10/12/2007 09:38
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lunedì, novembre 26, 2007

Non ti amo più. Forse ti odio. Mi stai sul cazzo. Non è vero. Penso solo a sparire. Sciogliermi sotto la pioggia. Non vedi quante lacrime?

Vomitato da Misty alle 26/11/2007 08:39
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mercoledì, novembre 14, 2007

Rew.
M'atteggiavo a meraviglia come una pesciolino nell'oceano. Nuotando tra gli squali mostravo le forme ammiccando accenni di lussuria. L'immaginavo in fila indiana ad attendere la carne. S'agitavano ansiosi di fottere il pesciolino. Per tutta la sera non ho fatto altro che punirli. Dove vado così di fretta? Non ricordo nemmeno perchè corro in questo modo. Sono impegnata. Non ha tutti i torti. Perchè dovrebbe importargli.E perchè dovrebbe importare a me? Non lo so. Non dovrebbe. Allora cos'è questo buco allo stomaco? Come una raffica di cazzotti impazziti. Fa malissimo. Non sto un cazzo bene. Giorni e giorni di totale assenza. Per un istante mi sei apparso piccolissimo. Cambio direzione come un treno impazzito. Come sei arrivato. Così. Senza importanza. Te ne sei andato identico. Un soffio di vento senza potere. Immobile come fossi uno specchio. Senza riflesso immaginavo il tuo stomaco piangere a dirotto per quel poco che è stato. Ti voglio per sempre. Non meriti neanche la mia rabbia. Stò seduta qui da un pò. Calze a rete e corsetto nero. Non puoi fare a meno di pensarci. Vorrei t'entrasse dentro stanotte nel sonno. Io ti amo.


Vomitato da Misty alle 14/11/2007 08:26
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venerdì, novembre 02, 2007

Rivederti dopo tanto tempo. Avevo paura d'affogare ancora. I tuoi occhi. L'oceano. Puttana. Il dolore. Ricordo tutto. Tutto. Eppure qualcosa era diverso. Non tremavo. Non un filo d'emozione. Alice affronta i mostri e li annienta. Quel bacio. Non ho provato niente.

Vomitato da Misty alle 02/11/2007 09:22
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martedì, ottobre 30, 2007

Non meriti neanche la mia rabbia.

Vomitato da Misty alle 30/10/2007 08:39
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sabato, ottobre 06, 2007

Cambio direzione come un treno impazzito. Come sei arrivato. Così. Senza importanza. Te ne sei andato identico. Un soffio di vento senza potere. Immobile come fossi uno specchio. Senza riflesso immaginavo il tuo stomaco piangere a dirotto per quel poco che è stato. Come te anche lui è arrivato. Come un treno l'ho travolto fracassondolo in mille e mille e mille pezzi di vetro. Al telefono ore 17.15  venerdì pomeriggio non resta nulla del suo fare da supereroe con la sindrome da donna incinta. Diventa miele il suo isterismo. Ti voglio per sempre.

Vomitato da Misty alle 06/10/2007 11:11
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mercoledì, agosto 29, 2007

Dove vado così di fretta? Non ricordo nemmeno perchè corro in questo modo. Sono impegnata. Non ha tutti i torti. Perchè dovrebbe importargli.E perchè dovrebbe importare a me? Non lo so. Non dovrebbe. Allora cos'è questo buco allo stomaco? Come una raffica di cazzotti impazziti. Fa malissimo. Non sto un cazzo bene.

Vomitato da Misty alle 29/08/2007 08:08
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martedì, luglio 24, 2007

M'atteggiavo a meraviglia come una pesciolino nell'oceano. Nuotando tra gli squali mostravo le forme ammiccando accenni di lussuria. L'immaginavo in fila indiana ad attendere la carne. S'agitavano ansiosi di fottere il pesciolino. Per tutta la sera non ho fatto altro che punirli.

Vomitato da Misty alle 24/07/2007 06:55
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sabato, luglio 14, 2007

"Sai solo chiacchierare. La tua bocca è un rifugio per cazzate apocalittiche."
"Ti giuro. Non era mia intenzione. C'era questo impegno."
"Fanculo. Tu. Gli impegni. E qualunque altra stonzata esca da quella tua fogna. Io ti odio."
"Tu mi ami."
"Io ti amo."

Vomitato da Misty alle 14/07/2007 21:03
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