:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:

Rewind: 03/12/08 ---->30/04/09 [Fonte:violence-suicide.com]

Misty vende su ebay i suoi tampax usati. Elisa nun ci capisce più niente. In streaming. In streaming. I social network sono la droga del nuovo millennio. La dipendenza da internet è ufficialmente una malattia. Una malattia. Dellapackardbell è il mio cognome in codice. La rete fastweb mi nasconde dagli sguardi indiscreti degli spioni cybernetici. Dove sono? Dovecazzosono? In streaming. Distratta e confusa dal male afrodisiaco. Inaspettato afrodisiaco malessere da distrazione pseudo reale. Fantasie.

Alla fine non è che una riesce sempre a capire tutto. Sono cose che non si capiscono,ne si spiegano. Se riuscissi a raccontarlo,allora finirei sulla copertina di vanity fair n°51,e a pagina 69,tra la pubblicità di dolce&gabbana e l'articolo sull'ennesimo no della chiesa ai gay,rilascerei un'intervista degna del premio pulitzer. Pagine nere di inferni e divinità sadiche. Dai. Picchiami.

Caro babbo natale, sei uno stronzo. forse la mia letterina era un pò pretenziosa ma almeno un pacchetto di sigarette potevi portarmelo. Il castello delle principesse o il camper di barbie. Faccio del mio meglio io. Faccio del mio meglio per non uccidervi tutti. Quest'anno sono stata cattivissima, non merito neanche calci in culo. Sogno massacri ogni notte per pochi minuti memorabili. Sogni impuri e perversi e maledettamente sadici. Sono stata cattivissima. Faccio del mio meglio. La verità è che mi detesto.

E' che poi ti viene voglia di urlare. Accumuli tanta di quella merda che lo schifo per te stessa si trasforma in un maestoso urlo silenzioso. Grida fragilissime. Quello che avresti voluto dire diventa un canto senza note. E c'è quell'unica cosa che ti spaventa e ti tortura e allora bruci e bruci e bruci. All'inferno. Sullo stomaco la colpa t'ammazza danzando le note dritte in gola. Senti il peso troppo forte e tu sei piccola non ce la puoi fare. Non ce la puoi fare.

Per lo più depressione costante. E scazzi. Scazzi su scazzi. Fare un tot di scelte sbagliate fà parte del ciclo autodistruttivo della vita. Far si che ogni scelta sia quella sbagliata è autodistruzione. Sono due cose completamente diverse. Per lo più depressione e scazzi. Tornare indietro e cercare di salvarsi. Ma anche. Andare avanti con questo rituale pseudo-mistico-distruttivo. La felicità infondo è del tutto relativa. Se sei un maniaco depressivo affetto da sindrome di autolesionismo acuto, allora il tuo rituale pseudo-mistico-distruttivo è la cosa più bella che possa capitarti. Puoi strafogarti di qualunque puttanata chimica sotto forma di cibo e sniffare dal posacenere quel che resta della tue sigarette, in quanto questo fà parte del tuo rituale cazzo-in-culo-mistico-distruttivo. Puoi mandare affanculo Dio, la Madonna, i Santi, tua madre, il tuo ragazzo, il mondo. Fà tutto parte del tuo rituale sacro-profano pro castrazione del cervello divino mistico-distruttivo. Chi cazzo se ne frega dell'amore.


Quindi è così che ci si sente quando ti aspirano le budella. Priva di qualunque difesa t'inchini implorando pietà,perpiacere,risparmiatemi. L'egoismo tutt'intorno s'amplifica fino a schacciarti. Una liposuzione dell'anima. Nessuno a salvarti. L'orrore della cattiveria ti avvolge come una prigione di placenta. Mentre pensi a salvarti non ti accorgi che infondo sei già morta in quell'istante. Quando tu ti sei fermata mentre il mondo andava avanti. Un involucro vuoto senza sogni ne futuro.


E poi è bastato un attimo e sono arrivata alla fine del tunnel. E li infondo era tutto buio. E mi sentivo a casa. Libera di galleggiare spensierata nella mia ultra-personale merda quotidiana. Nessuna luce, nessun inganno.


E poi non è rimasto più niente. E il mondo si è sgretolato tra le tue mani e non sai cosa sia meglio. Che differenza c'è, tra gioia e dolore.


Ho sempre pensato che se fossi stata il personaggio di una fiaba avrei fatto l'antagonista. Non sono cattiva, ce l'ho dalla nascita, credo fosse nel cordone ombelicale..il buio.


La verità. Potrei stare qui ore ed ore. Nessuno la dirà mai. Omissioni e scuse. Balle madornali. E' questione di codice genetico. Dna. Nessuno può salvarsi. Omissioni e scuse. Sempre la stessa balla raccontata in modo diverso. Forse è la vita, la bugia più grossa.
:ENDTESTO:
:POSTDATA:21/05/2009 15:03:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:lacrime, deliri, pornolove, violence, allucinazioni:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Finalmente un senso d'appartenenza. Ho scoperto che il segreto sta nel non muoversi,non nel cercare a tutti i costi di venirne fuori. Te ne stai li,a fondo nel tuo piccolo angolo di merda buia, a cercare il clamoroso bug del tuo sistema di sopravvivenza, e arriva qualcuno che fissa il vuoto con te. Com'è alto sto soffitto. Quant'è stronza la gente. Che fatica la fuori. Come se i nostri processori viaggiassero sulla stessa scheda madre. Come se la nostra memoria virtuale costituisse il nucleo centrale dell'underground interattivo delle nostre cortecce cerebrali. Zero compromessi. Solo essere. Ho scoperto che il segreto per debuggare il mio sistema di sopravvivenza non sta nel correggere il codice sorgente, ma nel trovare un altro sistema corrotto. :ENDTESTO:
:POSTDATA:13/10/2008 00:01:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri, pornolove:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Periodo di mutazioni esistenziali poco trasmutabili in parole comprensibili. Faccio del mio meglio per restare calma. Sono nata con un tic nervoso permanente che fatico a controllare quindi sguinzaglio insulti e odio e ira e fuoco fiamme inferni apocalittici visioni demoniache a due teste o più su ogni essere che mi capita a tiro. Faccio del mio meglio per non annientarvi tutti. :ENDTESTO:
:POSTDATA:15/09/2008 21:08:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:

è che ho bisogno di spazio. di respirare. ossigeno incontaminato. libero e lontano. lontano. dalla follia collettiva. dalle psicosi infantili. dall'ossessione che. a quel certo punto. angoscia. espode in un turbine di cazzate esistenziali. egoisticamente parlando. momenti che poi. infondo. non centrano un beneamato cazzo. un beneamato. grandissimo. cazzo. rosa. saltano fuori come grilli al buio. t'assalgono all'improvviso alle spalle. non infaccia. no. troppo difficile le cose dirle. meglio scrivertele in un messaggio privato su un forum. roba da manicomio. istinti primordiali repressiche poi detta in breve. falsità. ipocrisia amplificata all'estremo masochismo perchè ce ne vuole. costruirsi castelli appositi in cui urlare. soffrire. il dolore. c'è a chi piace. lo fà apposta. come me. stessa storia.

:ENDTESTO:
:POSTDATA:09/07/2008 00:09:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri, nocturnal:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:E' di nuovo il tuo compleanno. E di nuovo non sai che cazzo fartene. E vorresti piangere ma non ne hai più di lacrime. Urli così forte che i muri iniziano a danzare armoniosamente isterici. Forse sei ubriaca. A volte bevi troppo. Tante volte vaffanculo. Pensi che non hai tirato insieme niente. Ancora. Singhiozzi come una bambina e vorresti tanto sparire. Nel nulla. Dimenticare. Dimenticarsi l'esistenza. Certe cose poco chiare. Tutto il fumo che ingoi silenziosa ti corrode le emozioni. Non ti sei spostata di un millimetro. Sempre lì. Immobile. Aspetti che qualcuno passi e ti porti via. Guarda quella povera scema. Salviamola. E' venerdì notte e tu ami il venerdì notte. Le stronze. Gli insulti. Perfetti. Il verde. Tuttoquelverde. Gli omini. Te li ricordi gli omini? Tuttiverdiestronziominidelcazzo. Non sai che fartene di questo venerdì notte così diverso da quello che conosci. Aleggi nell'aria danzando con i muri armoniosamente rosa macchiati d'etilico come il sangue infetto di un anno già passato ti ritrovi di nuovo sulla sedie ergonomica che ti spacca la schiena. E intando ci provi a piangere ma proprio non ci riesci. Mille volte vaffanculo. Dimmi adesso cosa ha un senso. :ENDTESTO:
:POSTDATA:31/05/2008 00:09:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri, nocturnal:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Rew. Misty gioca con gli specchi. Perizoma azzurro glitterato e micro maglietta SuperMisty. Una S per amplificare i sogni. Gioca a fare la SuperVamp arrotolandosi i capelli. Splendida. Il Sony non c'è più a riempire la stanza 4x2 di lirismo stonato. Al suo posto un pc e due casse pagate forse 10 euro. Non c'è più neanche la stanza 4x2. Misty si sente fottutamente idiota. :ENDTESTO:
:POSTDATA:08/02/2008 08:19:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:

usata e abusata.

in realtà non me ne frega niente. soffro di qualche strana sindrome di egocentrismo acuto. tutto quello che non è mio mi attrae come un magnete verso l'abisso dell'autolesionismo.

e anche un pò corrosa..e tanto tanto delusa.

che poi non è che sia questa gran tragedia. è che tendo a ingigantire le cose. non faccio mai nulla senza vomitare l'anima. mi lancio senza paracadute verso sentieri pericolosi. adoro il rumore del mio cuore quando si schianta sull'asfalto.

nucleo ovale sotto stress post fregatura.

fingo un tot di disinteresse perché fa brutto di questi tempi. la mania da sonofigomenesbattononhouncuore mi ha contagiato. sotto sotto tanta rabbia e un gran mal di testa. fumo un tot di sigarette per pareggare i conti con la sconfitta. bevo un tot di cazzate che fannounsaccomale per non usare il cellulare. mandare sms in piena sbronza è difficilissimo. cazzo. mi sono dimenticata di precisare che non sono una stronza da mille e una notte. misonodimenticatacazzomisonodimenticata.

non sono una stronza da mille e una notte.

con questa storia del libero arbitrio puoi incazzarti solo con te stesso quando prendi la decisione sbagliata. non è un cazzo giusto. credo sempre che ne valga la pena. non imparo mai. non sono una stronza da mille e una notte. a volte penso che nella mia testa sia tutto storto.

:ENDTESTO:
:POSTDATA:03/01/2008 08:08:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri, pornolove:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Non ti amo più. Forse ti odio. Mi stai sul cazzo. Non è vero. Penso solo a sparire. Sciogliermi sotto la pioggia. Non vedi quante lacrime? :ENDTESTO:
:POSTDATA:26/11/2007 08:39:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri, pornolove:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Rew.
M'atteggiavo a meraviglia come una pesciolino nell'oceano. Nuotando tra gli squali mostravo le forme ammiccando accenni di lussuria. L'immaginavo in fila indiana ad attendere la carne. S'agitavano ansiosi di fottere il pesciolino. Per tutta la sera non ho fatto altro che punirli. Dove vado così di fretta? Non ricordo nemmeno perchè corro in questo modo. Sono impegnata. Non ha tutti i torti. Perchè dovrebbe importargli.E perchè dovrebbe importare a me? Non lo so. Non dovrebbe. Allora cos'è questo buco allo stomaco? Come una raffica di cazzotti impazziti. Fa malissimo. Non sto un cazzo bene. Giorni e giorni di totale assenza. Per un istante mi sei apparso piccolissimo. Cambio direzione come un treno impazzito. Come sei arrivato. Così. Senza importanza. Te ne sei andato identico. Un soffio di vento senza potere. Immobile come fossi uno specchio. Senza riflesso immaginavo il tuo stomaco piangere a dirotto per quel poco che è stato. Ti voglio per sempre. Non meriti neanche la mia rabbia. Stò seduta qui da un pò. Calze a rete e corsetto nero. Non puoi fare a meno di pensarci. Vorrei t'entrasse dentro stanotte nel sonno. Io ti amo.
:ENDTESTO:
:POSTDATA:14/11/2007 08:26:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri, pornolove:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Giorni e giorni di totale assenza. :ENDTESTO:
:POSTDATA:18/08/2007 07:39:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:"Sai solo chiacchierare. La tua bocca è un rifugio per cazzate apocalittiche."
"Ti giuro. Non era mia intenzione. C'era questo impegno."
"Fanculo. Tu. Gli impegni. E qualunque altra stonzata esca da quella tua fogna. Io ti odio."
"Tu mi ami."
"Io ti amo." :ENDTESTO:
:POSTDATA:14/07/2007 21:03:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri, pornolove:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Di nuovo online
http://www.violence-suicide.com :ENDTESTO:
:POSTDATA:10/07/2007 20:01:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Il caldo mi uccide. Domani torna luca. Un ricordo sfuocato. Questa lama rovente. Come stelle impazzite. Vorrei dirtelo spesso. Come parole nell'ombra. Respiro. Affilata e rovente. Rifletti emozioni. Non sai di che parlo. Lo schianto. Come stelle confuse. Cadiamo. Fine. :ENDTESTO:
:POSTDATA:08/07/2007 21:43:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Mi sveglio all'alba picchiata dal sole. Mi siedo in un angolo per un tot di minuti senza riflesso. Immobile. Pareti livide intorno. Melodie isteriche nell'aria. Liricissimi microsecondi sentimentali sbattono contro le vene urlando. Respiro aria da cesso 2x2. Invento stronzate mistiche da cesso-nicotina. L'estate si schianta sulle finestre per entrare. Rinasco all'istante senza preavviso. I'm back. :ENDTESTO:
:POSTDATA:17/06/2007 07:56:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri, violence:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Ieri giorno di paga. Nel portafoglio solo 20 euro. Un giro in posta e pago sky e la televisione stratosferica. Mezzo stipendio. Andato. I rollerblade. Ho deciso di ammazzarmi. Così. Su 8 ruote in linea. 4 per gamba. 4 volte lo schianto. Senza protezioni. Dritta nel fosso. Il kennel per Trinity che sò già non vorrà entrarci. Tenerla in braccio in macchina è diventata un'impresa da guinness. E' viziata. Lo sò. Altra roba inutile. Sigarette. Davanti un lungo mese di fame di cui non mi importa assolutamente nulla. :ENDTESTO:
:POSTDATA:16/06/2007 09:20:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Passeggi silenzioso nell'ombra. Fingo di non vedere. Voglio stare al gioco. Riferimenti senza senso diventano confessioni incriminanti nelle mie mani. Modellando pensieri costruisco castelli. Tutto ciò che non ha senso trova posto nel mio letto. Sotto. Una barbie. :ENDTESTO:
:POSTDATA:14/06/2007 07:01:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Arrivo al lavoro e non ce n'è per nessuno. Mi sono svegliata malissimo lasciatemi stare. Il fantacalcio-man con la faccia da pesce lesso capisce e gira al largo. La figlia di dio commenta la maglietta scollata ma lascio correre. Potrebbe essere mia nonna. Il montanaro è in vena di cazzi. Mi rompe i coglioni e lo fucilo all'istante. Alza i tacchi e sparisce. Picasso boy arriva sorridente e mi domanda cosa non và. Sei sposato e io ti sogno ultra-slave. Ecco cosa. Si mette a ridere visibilmente imbarazzato. Mi chiudo in ufficio e sparo l'aria condizionata a 18. :ENDTESTO:
:POSTDATA:12/06/2007 21:38:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Piove. Acido fluorescente come sogni perversi. Ricordo certi giorni di cielo stellato. La speranza. Dritte in testa. Lo schianto. Cadono e muoiono. Scopami i sensi. Dritte in testa. Muoiono. Ketamina e palline blu da stupro consenziente. Quelle stelle. Oscurate da un tot di smog da restarci. Acido fluorescente come sangue infetto. :ENDTESTO:
:POSTDATA:07/06/2007 07:01:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri, allucinazioni:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Oggi sono tutta rosa. La mia collega dice che le metto un'angoscia pazzesca. Ore 8.20 salgo le scale rigorosamente in nero. Le regalerò uno di quei rosa shocking che maledirà per tutta la vita. Roba da accecarla. Un pugno dritto e via. Più niente. Sono la barbie degli stronzi falliti come te. Non provocarmi. :ENDTESTO:
:POSTDATA:06/06/2007 06:58:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri, violence:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Quando mi chiedi perchè. I tuoi occhi si intristiscono quasi percepissi il mio disagio. Rimango in silenzio a distruggerti. :ENDTESTO:
:POSTDATA:05/06/2007 06:52:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:deliri, pornolove:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:.Misty.:ENDPOSTAUTHOR:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:BLOGPAGER:
1 2 3 4 5 6 7
successiva ›
ultima »
:ENDBLOGPAGER:

» A b o u t
Alice è morta. Il bianconiglio è in forno. Il paese delle meraviglie è a puttane.

» O t h e r S i t e s
Violence-Suicide
Stanza 707
DeviantArt
Dj Ander

» L i n k s
ByRinc
Desdemona691
DispOrganizzata
Julieta
Lisa
Lykan
Maudyarale
Miss Sadness
Necrofairy
Pacy
Vicstar
WitchSoul


» C a t e g o r i e
allucinazioni
deliri
lacrime
nocturnal
pornolove
violence

» A r c h i v i o
oggi
giugno 2009
maggio 2009
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
dicembre 2006
novembre 2006
maggio 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004


» C o n t a c t s
Msn:
misty_@live.it
Email:
misty@violence-suicide.com

» C r e d i t s
— Image © Misty
— Layout © Misty
— Template © Misty

eXTReMe Tracker


giovedì, maggio 21, 2009

Rewind: 03/12/08 ---->30/04/09 [Fonte:violence-suicide.com]

Misty vende su ebay i suoi tampax usati. Elisa nun ci capisce più niente. In streaming. In streaming. I social network sono la droga del nuovo millennio. La dipendenza da internet è ufficialmente una malattia. Una malattia. Dellapackardbell è il mio cognome in codice. La rete fastweb mi nasconde dagli sguardi indiscreti degli spioni cybernetici. Dove sono? Dovecazzosono? In streaming. Distratta e confusa dal male afrodisiaco. Inaspettato afrodisiaco malessere da distrazione pseudo reale. Fantasie.

Alla fine non è che una riesce sempre a capire tutto. Sono cose che non si capiscono,ne si spiegano. Se riuscissi a raccontarlo,allora finirei sulla copertina di vanity fair n°51,e a pagina 69,tra la pubblicità di dolce&gabbana e l'articolo sull'ennesimo no della chiesa ai gay,rilascerei un'intervista degna del premio pulitzer. Pagine nere di inferni e divinità sadiche. Dai. Picchiami.

Caro babbo natale, sei uno stronzo. forse la mia letterina era un pò pretenziosa ma almeno un pacchetto di sigarette potevi portarmelo. Il castello delle principesse o il camper di barbie. Faccio del mio meglio io. Faccio del mio meglio per non uccidervi tutti. Quest'anno sono stata cattivissima, non merito neanche calci in culo. Sogno massacri ogni notte per pochi minuti memorabili. Sogni impuri e perversi e maledettamente sadici. Sono stata cattivissima. Faccio del mio meglio. La verità è che mi detesto.

E' che poi ti viene voglia di urlare. Accumuli tanta di quella merda che lo schifo per te stessa si trasforma in un maestoso urlo silenzioso. Grida fragilissime. Quello che avresti voluto dire diventa un canto senza note. E c'è quell'unica cosa che ti spaventa e ti tortura e allora bruci e bruci e bruci. All'inferno. Sullo stomaco la colpa t'ammazza danzando le note dritte in gola. Senti il peso troppo forte e tu sei piccola non ce la puoi fare. Non ce la puoi fare.

Per lo più depressione costante. E scazzi. Scazzi su scazzi. Fare un tot di scelte sbagliate fà parte del ciclo autodistruttivo della vita. Far si che ogni scelta sia quella sbagliata è autodistruzione. Sono due cose completamente diverse. Per lo più depressione e scazzi. Tornare indietro e cercare di salvarsi. Ma anche. Andare avanti con questo rituale pseudo-mistico-distruttivo. La felicità infondo è del tutto relativa. Se sei un maniaco depressivo affetto da sindrome di autolesionismo acuto, allora il tuo rituale pseudo-mistico-distruttivo è la cosa più bella che possa capitarti. Puoi strafogarti di qualunque puttanata chimica sotto forma di cibo e sniffare dal posacenere quel che resta della tue sigarette, in quanto questo fà parte del tuo rituale cazzo-in-culo-mistico-distruttivo. Puoi mandare affanculo Dio, la Madonna, i Santi, tua madre, il tuo ragazzo, il mondo. Fà tutto parte del tuo rituale sacro-profano pro castrazione del cervello divino mistico-distruttivo. Chi cazzo se ne frega dell'amore.


Quindi è così che ci si sente quando ti aspirano le budella. Priva di qualunque difesa t'inchini implorando pietà,perpiacere,risparmiatemi. L'egoismo tutt'intorno s'amplifica fino a schacciarti. Una liposuzione dell'anima. Nessuno a salvarti. L'orrore della cattiveria ti avvolge come una prigione di placenta. Mentre pensi a salvarti non ti accorgi che infondo sei già morta in quell'istante. Quando tu ti sei fermata mentre il mondo andava avanti. Un involucro vuoto senza sogni ne futuro.


E poi è bastato un attimo e sono arrivata alla fine del tunnel. E li infondo era tutto buio. E mi sentivo a casa. Libera di galleggiare spensierata nella mia ultra-personale merda quotidiana. Nessuna luce, nessun inganno.


E poi non è rimasto più niente. E il mondo si è sgretolato tra le tue mani e non sai cosa sia meglio. Che differenza c'è, tra gioia e dolore.


Ho sempre pensato che se fossi stata il personaggio di una fiaba avrei fatto l'antagonista. Non sono cattiva, ce l'ho dalla nascita, credo fosse nel cordone ombelicale..il buio.


La verità. Potrei stare qui ore ed ore. Nessuno la dirà mai. Omissioni e scuse. Balle madornali. E' questione di codice genetico. Dna. Nessuno può salvarsi. Omissioni e scuse. Sempre la stessa balla raccontata in modo diverso. Forse è la vita, la bugia più grossa.


Vomitato da Misty alle 21/05/2009 15:03
commenti



lunedì, ottobre 13, 2008

Finalmente un senso d'appartenenza. Ho scoperto che il segreto sta nel non muoversi,non nel cercare a tutti i costi di venirne fuori. Te ne stai li,a fondo nel tuo piccolo angolo di merda buia, a cercare il clamoroso bug del tuo sistema di sopravvivenza, e arriva qualcuno che fissa il vuoto con te. Com'è alto sto soffitto. Quant'è stronza la gente. Che fatica la fuori. Come se i nostri processori viaggiassero sulla stessa scheda madre. Come se la nostra memoria virtuale costituisse il nucleo centrale dell'underground interattivo delle nostre cortecce cerebrali. Zero compromessi. Solo essere. Ho scoperto che il segreto per debuggare il mio sistema di sopravvivenza non sta nel correggere il codice sorgente, ma nel trovare un altro sistema corrotto.

Vomitato da Misty alle 13/10/2008 00:01
commenti



lunedì, settembre 15, 2008

Periodo di mutazioni esistenziali poco trasmutabili in parole comprensibili. Faccio del mio meglio per restare calma. Sono nata con un tic nervoso permanente che fatico a controllare quindi sguinzaglio insulti e odio e ira e fuoco fiamme inferni apocalittici visioni demoniache a due teste o più su ogni essere che mi capita a tiro. Faccio del mio meglio per non annientarvi tutti.

Vomitato da Misty alle 15/09/2008 21:08
commenti (2)



mercoledì, luglio 09, 2008

è che ho bisogno di spazio. di respirare. ossigeno incontaminato. libero e lontano. lontano. dalla follia collettiva. dalle psicosi infantili. dall'ossessione che. a quel certo punto. angoscia. espode in un turbine di cazzate esistenziali. egoisticamente parlando. momenti che poi. infondo. non centrano un beneamato cazzo. un beneamato. grandissimo. cazzo. rosa. saltano fuori come grilli al buio. t'assalgono all'improvviso alle spalle. non infaccia. no. troppo difficile le cose dirle. meglio scrivertele in un messaggio privato su un forum. roba da manicomio. istinti primordiali repressiche poi detta in breve. falsità. ipocrisia amplificata all'estremo masochismo perchè ce ne vuole. costruirsi castelli appositi in cui urlare. soffrire. il dolore. c'è a chi piace. lo fà apposta. come me. stessa storia.



Vomitato da Misty alle 09/07/2008 00:09
commenti (4)



sabato, maggio 31, 2008

E' di nuovo il tuo compleanno. E di nuovo non sai che cazzo fartene. E vorresti piangere ma non ne hai più di lacrime. Urli così forte che i muri iniziano a danzare armoniosamente isterici. Forse sei ubriaca. A volte bevi troppo. Tante volte vaffanculo. Pensi che non hai tirato insieme niente. Ancora. Singhiozzi come una bambina e vorresti tanto sparire. Nel nulla. Dimenticare. Dimenticarsi l'esistenza. Certe cose poco chiare. Tutto il fumo che ingoi silenziosa ti corrode le emozioni. Non ti sei spostata di un millimetro. Sempre lì. Immobile. Aspetti che qualcuno passi e ti porti via. Guarda quella povera scema. Salviamola. E' venerdì notte e tu ami il venerdì notte. Le stronze. Gli insulti. Perfetti. Il verde. Tuttoquelverde. Gli omini. Te li ricordi gli omini? Tuttiverdiestronziominidelcazzo. Non sai che fartene di questo venerdì notte così diverso da quello che conosci. Aleggi nell'aria danzando con i muri armoniosamente rosa macchiati d'etilico come il sangue infetto di un anno già passato ti ritrovi di nuovo sulla sedie ergonomica che ti spacca la schiena. E intando ci provi a piangere ma proprio non ci riesci. Mille volte vaffanculo. Dimmi adesso cosa ha un senso.

Vomitato da Misty alle 31/05/2008 00:09
commenti (1)



venerdì, febbraio 08, 2008

Rew. Misty gioca con gli specchi. Perizoma azzurro glitterato e micro maglietta SuperMisty. Una S per amplificare i sogni. Gioca a fare la SuperVamp arrotolandosi i capelli. Splendida. Il Sony non c'è più a riempire la stanza 4x2 di lirismo stonato. Al suo posto un pc e due casse pagate forse 10 euro. Non c'è più neanche la stanza 4x2. Misty si sente fottutamente idiota.

Vomitato da Misty alle 08/02/2008 08:19
commenti (2)



giovedì, gennaio 03, 2008

usata e abusata.

in realtà non me ne frega niente. soffro di qualche strana sindrome di egocentrismo acuto. tutto quello che non è mio mi attrae come un magnete verso l'abisso dell'autolesionismo.

e anche un pò corrosa..e tanto tanto delusa.

che poi non è che sia questa gran tragedia. è che tendo a ingigantire le cose. non faccio mai nulla senza vomitare l'anima. mi lancio senza paracadute verso sentieri pericolosi. adoro il rumore del mio cuore quando si schianta sull'asfalto.

nucleo ovale sotto stress post fregatura.

fingo un tot di disinteresse perché fa brutto di questi tempi. la mania da sonofigomenesbattononhouncuore mi ha contagiato. sotto sotto tanta rabbia e un gran mal di testa. fumo un tot di sigarette per pareggare i conti con la sconfitta. bevo un tot di cazzate che fannounsaccomale per non usare il cellulare. mandare sms in piena sbronza è difficilissimo. cazzo. mi sono dimenticata di precisare che non sono una stronza da mille e una notte. misonodimenticatacazzomisonodimenticata.

non sono una stronza da mille e una notte.

con questa storia del libero arbitrio puoi incazzarti solo con te stesso quando prendi la decisione sbagliata. non è un cazzo giusto. credo sempre che ne valga la pena. non imparo mai. non sono una stronza da mille e una notte. a volte penso che nella mia testa sia tutto storto.



Vomitato da Misty alle 03/01/2008 08:08
commenti (3)



lunedì, novembre 26, 2007

Non ti amo più. Forse ti odio. Mi stai sul cazzo. Non è vero. Penso solo a sparire. Sciogliermi sotto la pioggia. Non vedi quante lacrime?

Vomitato da Misty alle 26/11/2007 08:39
commenti (1)



mercoledì, novembre 14, 2007

Rew.
M'atteggiavo a meraviglia come una pesciolino nell'oceano. Nuotando tra gli squali mostravo le forme ammiccando accenni di lussuria. L'immaginavo in fila indiana ad attendere la carne. S'agitavano ansiosi di fottere il pesciolino. Per tutta la sera non ho fatto altro che punirli. Dove vado così di fretta? Non ricordo nemmeno perchè corro in questo modo. Sono impegnata. Non ha tutti i torti. Perchè dovrebbe importargli.E perchè dovrebbe importare a me? Non lo so. Non dovrebbe. Allora cos'è questo buco allo stomaco? Come una raffica di cazzotti impazziti. Fa malissimo. Non sto un cazzo bene. Giorni e giorni di totale assenza. Per un istante mi sei apparso piccolissimo. Cambio direzione come un treno impazzito. Come sei arrivato. Così. Senza importanza. Te ne sei andato identico. Un soffio di vento senza potere. Immobile come fossi uno specchio. Senza riflesso immaginavo il tuo stomaco piangere a dirotto per quel poco che è stato. Ti voglio per sempre. Non meriti neanche la mia rabbia. Stò seduta qui da un pò. Calze a rete e corsetto nero. Non puoi fare a meno di pensarci. Vorrei t'entrasse dentro stanotte nel sonno. Io ti amo.


Vomitato da Misty alle 14/11/2007 08:26
commenti (2)



sabato, agosto 18, 2007

Giorni e giorni di totale assenza.

Vomitato da Misty alle 18/08/2007 07:39
commenti (2)



sabato, luglio 14, 2007

"Sai solo chiacchierare. La tua bocca è un rifugio per cazzate apocalittiche."
"Ti giuro. Non era mia intenzione. C'era questo impegno."
"Fanculo. Tu. Gli impegni. E qualunque altra stonzata esca da quella tua fogna. Io ti odio."
"Tu mi ami."
"Io ti amo."

Vomitato da Misty alle 14/07/2007 21:03
commenti (8)



martedì, luglio 10, 2007

Di nuovo online
http://www.violence-suicide.com

Vomitato da Misty alle 10/07/2007 20:01
commenti (6)



domenica, luglio 08, 2007

Il caldo mi uccide. Domani torna luca. Un ricordo sfuocato. Questa lama rovente. Come stelle impazzite. Vorrei dirtelo spesso. Come parole nell'ombra. Respiro. Affilata e rovente. Rifletti emozioni. Non sai di che parlo. Lo schianto. Come stelle confuse. Cadiamo. Fine.

Vomitato da Misty alle 08/07/2007 21:43
commenti



domenica, giugno 17, 2007

Mi sveglio all'alba picchiata dal sole. Mi siedo in un angolo per un tot di minuti senza riflesso. Immobile. Pareti livide intorno. Melodie isteriche nell'aria. Liricissimi microsecondi sentimentali sbattono contro le vene urlando. Respiro aria da cesso 2x2. Invento stronzate mistiche da cesso-nicotina. L'estate si schianta sulle finestre per entrare. Rinasco all'istante senza preavviso. I'm back.

Vomitato da Misty alle 17/06/2007 07:56
commenti (13)



sabato, giugno 16, 2007

Ieri giorno di paga. Nel portafoglio solo 20 euro. Un giro in posta e pago sky e la televisione stratosferica. Mezzo stipendio. Andato. I rollerblade. Ho deciso di ammazzarmi. Così. Su 8 ruote in linea. 4 per gamba. 4 volte lo schianto. Senza protezioni. Dritta nel fosso. Il kennel per Trinity che sò già non vorrà entrarci. Tenerla in braccio in macchina è diventata un'impresa da guinness. E' viziata. Lo sò. Altra roba inutile. Sigarette. Davanti un lungo mese di fame di cui non mi importa assolutamente nulla.

Vomitato da Misty alle 16/06/2007 09:20
commenti (4)



giovedì, giugno 14, 2007

Passeggi silenzioso nell'ombra. Fingo di non vedere. Voglio stare al gioco. Riferimenti senza senso diventano confessioni incriminanti nelle mie mani. Modellando pensieri costruisco castelli. Tutto ciò che non ha senso trova posto nel mio letto. Sotto. Una barbie.

Vomitato da Misty alle 14/06/2007 07:01
commenti (3)



martedì, giugno 12, 2007

Arrivo al lavoro e non ce n'è per nessuno. Mi sono svegliata malissimo lasciatemi stare. Il fantacalcio-man con la faccia da pesce lesso capisce e gira al largo. La figlia di dio commenta la maglietta scollata ma lascio correre. Potrebbe essere mia nonna. Il montanaro è in vena di cazzi. Mi rompe i coglioni e lo fucilo all'istante. Alza i tacchi e sparisce. Picasso boy arriva sorridente e mi domanda cosa non và. Sei sposato e io ti sogno ultra-slave. Ecco cosa. Si mette a ridere visibilmente imbarazzato. Mi chiudo in ufficio e sparo l'aria condizionata a 18.

Vomitato da Misty alle 12/06/2007 21:38
commenti (18)



giovedì, giugno 07, 2007

Piove. Acido fluorescente come sogni perversi. Ricordo certi giorni di cielo stellato. La speranza. Dritte in testa. Lo schianto. Cadono e muoiono. Scopami i sensi. Dritte in testa. Muoiono. Ketamina e palline blu da stupro consenziente. Quelle stelle. Oscurate da un tot di smog da restarci. Acido fluorescente come sangue infetto.

Vomitato da Misty alle 07/06/2007 07:01
commenti (5)



mercoledì, giugno 06, 2007

Oggi sono tutta rosa. La mia collega dice che le metto un'angoscia pazzesca. Ore 8.20 salgo le scale rigorosamente in nero. Le regalerò uno di quei rosa shocking che maledirà per tutta la vita. Roba da accecarla. Un pugno dritto e via. Più niente. Sono la barbie degli stronzi falliti come te. Non provocarmi.

Vomitato da Misty alle 06/06/2007 06:58
commenti (1)



martedì, giugno 05, 2007

Quando mi chiedi perchè. I tuoi occhi si intristiscono quasi percepissi il mio disagio. Rimango in silenzio a distruggerti.

Vomitato da Misty alle 05/06/2007 06:52
commenti (20)