:PERMALINKS:/post/3041441:ENDPERMALINKS:
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:TESTO:Ho sognato la tua testa fra le gambe. So - you - said - that - I - shall - try - to go on. Da 37 minuti colpisco violenta il pavimento con i tacchi. 37 minuti di stupro-pavimento misty cara vaffanculo. Misty cara vaffanculo. Cosi - tu - hai - detto - che - io - dovrei - provare - ad - andare - avanti. Il tuo nome si fotte tra le urla. Cenerentola senza scarpetta. La mia bocca. Io ti amo. Stammi addosso. Voglio musica. Voglio musica. La tua lingua dappertutto. Latualinguadappertutto. Liricissimi microsecondi sentimentali sbattono contro le vene urlano cazzo urlano. Il. Tuo. Nome. Disfunzione chimica gastrointestinale. Sono perfettamente liquida. Bevimi. Ti ho appena vomitato e ora sono leggera come una farfalla. Potrei volare affanculo. Prendere a calci la tua testa mentre rotola stronza sul pavimento e riprendere il volo. E' tutto nero e del fottuto splendido non me ne frega un cazzo. Dammi un'accetta che ti faccio vedere come faccio fare il bungy jumping alla tua testa. Alice è incazzata a morte e se ne strafotte di tutto. Liquido strafottersene di tutto. Il pensarti fragile e smielato assorbe minuti stronzissimi. Da molti giorni non ci sei e da molti giorni mi manchi. Ingoio milligrammi di profumo per averti. Sempre. Dentro. Torna. Non sei mai stato. Mai stato. Mio. Infantile illudersi. Possedere ciò che non è. Stronzissimo fottere occasionale. Come quando niente è reale. So - you - said - that - I - shall - try - to go on. Respiro aria da cesso 2x2. Invento stronzate mistiche da cesso-nicotina. Tutto nero fottuto e stronzo nero che cazzo me ne frega cosacazzomenefrega. Come una goccia. Trasparente e stronza. Stronza. Infantile illudersi. Scivolare e sparire. Perfettamente liquida. Ingoiami pornografica. Fottutamente slave. Io ti amo.
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deliri,
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:TESTO:Esistere partime. Sorridere biomeccanica. A comando. Non regali sorrisi e questo fà incazzare la vecchia isterica. L'affogheresti tra i panini se non avessi il grembiule addosso. Ingoia i tuoi panini del cazzo e poi sorridi vecchia stronza. Non pensi ad altro che alla vecchia. La sua testa tra i panini. Riprenditi cazzo. Dai che ce la fai. Manda affanculo la vecchia e riprenditi. Cazzoriprenditi. Sei solo una fottutissima stronza sentimentale e nient'altro. Non regali sorrisi e della vecchia non te ne frega un cazzo. Dai dillo. Non me ne frega un cazzo di te e dei tuoi sorrisi stronzi e i tuoi panini del cazzo puoi anche usarli come stimolatori anali se ti fà piacere. The end.
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:TESTO:Stampini perfettamente identici marciano ritmici illuminati da neon a basso costo. L'impianto ricorda le casse di una vecchia panda in fase di demolizione. Il transessuale alato indossa corpetto e mutande di dolce & gabbana. Adoro il suo fondoschiena compatto. Nel cesso ultra-tecnologico sembra di stare sull'enterprise. Al bar si trovano facilmente drink offerti da perfetti sconosciuti in cerca di strani minuti di conversazione. L'aria sà di sesso e coca. Tutto sà di sesso e coca. I miei piedi cercano riposo in parte al coglione n° 17. Inizia a parlare ma lo fermo prima che le sue parole entrino violente nel mio intestino. La tua lingua vorrebbe esplorare la mia bocca ma l'unica cosa che voglio fare ora è andare al cesso e vomitare mentre ti penso. Adoro il culo perfettamente compatto del transessuale alato. L'impianto fà schifo ma nessuno se ne accorge. Tutto sà di sesso e coca. Sul divanetto una tizia si offre a gambe aperte. Il suo perizoma glitterato urla il mio nome e sono troppo contagiata dall'effetto sesso e coca per non obbedire. La sua lingua mi entra porno nelle vene e dell'impianto che fà schifo non me ne frega più un cazzo. The end.
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:TESTO:Come una goccia. Scivolare sulla finestra. Schiantarmi bagnata sull'asfalto. Sparire. Scivolare e sparire. Alice è scappata. Il mondo splendido non esiste. Don´t want to close my eyes To be away from here. Fottutissimo non reale. Stramaledetto ritorno. Don't want to close my eyes. Scivolare e sparire. Come una goccia. Ad occhi aperti. Sempre. Perfettamente lucida. Lucida e stronza. Sfuggire al non reale perchè fa male. Infantile illudersi. I giorni felici dell'ultima pagina sono finiti nel tritacarta.
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:TESTO:Stavo chiusa nel cesso a fumare sigarette. Era bellissimo. Pensavo ad Alice e non volevo uscire. Avevo la meraviglia addosso e quel cesso sembrava il più bello che avessi mai visto. Due metri per due a difendermi dall'orrore. La meraviglia addosso. Tu sempre dentro smielatissimo. L'orrore fuori. Alice nuda in lacrime. Era bellissimo e non volevo uscire.
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:TESTO:Le giornate seguono ritmi biomeccanici perfettamente sincronizzati. La sveglia. I denti. Il trucco. I vestiti. Il traffico. La superstrada. La panetteria. Vendi il pane. Fai la pizza. Sii gentile. Arrivederci e grazie. Vaffanculo levati dal cazzo. Il musulmano chiede il pane senza grasso di maiale. Ma ti sei visto palla di lardo ambulante. E non dirmi che sotto quella pancia immensa non ci sono quintali di grasso di maiale affettato apposta per deliziare il tuo palato. La signora non parlo se non è necessario vuole i suoi due panini quotidiani. Non parla perchè non è necessario. Il bello d'esser cliente fissa. La nonnina cerca la ciabatta. Non c'è e le lacrime stanno per impossessarsi dei suoi occhi verdi dolcissimi. Mi fà tenerezza e le dico che gliela metto da parte. Appena arriva. La prima è per lei. La nonnina dagli occhi verdi dolcissimi. Poi di nuovo il traffico. La superstrada. A casa. In perfetto orario per vedere Ally. Esci ely. Devi uscire. Devi avere una vita sociale. Sei stanca e vorresti con te solo il tuo letto. Ma devi socializzare. Stampini biologici marciano perfettamente paralleli e ancora vorresti con te solo il tuo letto. Apri la bocca e il tizio che ti sta di fronte pensa a come sarebbe bello infilarci il suo grosso e viscido cazzo. Tu pensi solo al tuo letto. La stronzetta del terzo piano deve fare i compiti. La stronzetta del primo piano deve aiutarla. Analisi grammaticali. Verbi. Nomi. Aggettivi. Analizza ely. Analizza tutto e poi detta alla stronzetta del terzo piano. Analisi grammaticali da quarta elementare e pane. Signore mute e nonnine in lacrime. Infilami il tuo grosso cazzo in bocca e forse non penserò più a come sarebbe bello stare nel mio letto e dormire per infiniti minuti. The end.
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mercoledì, settembre 29, 2004
Ho sognato la tua testa fra le gambe. So - you - said - that - I - shall - try - to go on. Da 37 minuti colpisco violenta il pavimento con i tacchi. 37 minuti di stupro-pavimento misty cara vaffanculo. Misty cara vaffanculo. Cosi - tu - hai - detto - che - io - dovrei - provare - ad - andare - avanti. Il tuo nome si fotte tra le urla. Cenerentola senza scarpetta. La mia bocca. Io ti amo. Stammi addosso. Voglio musica. Voglio musica. La tua lingua dappertutto. Latualinguadappertutto. Liricissimi microsecondi sentimentali sbattono contro le vene urlano cazzo urlano. Il. Tuo. Nome. Disfunzione chimica gastrointestinale. Sono perfettamente liquida. Bevimi. Ti ho appena vomitato e ora sono leggera come una farfalla. Potrei volare affanculo. Prendere a calci la tua testa mentre rotola stronza sul pavimento e riprendere il volo. E' tutto nero e del fottuto splendido non me ne frega un cazzo. Dammi un'accetta che ti faccio vedere come faccio fare il bungy jumping alla tua testa. Alice è incazzata a morte e se ne strafotte di tutto. Liquido strafottersene di tutto. Il pensarti fragile e smielato assorbe minuti stronzissimi. Da molti giorni non ci sei e da molti giorni mi manchi. Ingoio milligrammi di profumo per averti. Sempre. Dentro. Torna. Non sei mai stato. Mai stato. Mio. Infantile illudersi. Possedere ciò che non è. Stronzissimo fottere occasionale. Come quando niente è reale. So - you - said - that - I - shall - try - to go on. Respiro aria da cesso 2x2. Invento stronzate mistiche da cesso-nicotina. Tutto nero fottuto e stronzo nero che cazzo me ne frega cosacazzomenefrega. Come una goccia. Trasparente e stronza. Stronza. Infantile illudersi. Scivolare e sparire. Perfettamente liquida. Ingoiami pornografica. Fottutamente slave. Io ti amo.
Vomitato da Misty alle 29/09/2004 20:50
commenti (23)

venerdì, settembre 24, 2004
Esistere partime. Sorridere biomeccanica. A comando. Non regali sorrisi e questo fà incazzare la vecchia isterica. L'affogheresti tra i panini se non avessi il grembiule addosso. Ingoia i tuoi panini del cazzo e poi sorridi vecchia stronza. Non pensi ad altro che alla vecchia. La sua testa tra i panini. Riprenditi cazzo. Dai che ce la fai. Manda affanculo la vecchia e riprenditi. Cazzoriprenditi. Sei solo una fottutissima stronza sentimentale e nient'altro. Non regali sorrisi e della vecchia non te ne frega un cazzo. Dai dillo. Non me ne frega un cazzo di te e dei tuoi sorrisi stronzi e i tuoi panini del cazzo puoi anche usarli come stimolatori anali se ti fà piacere. The end.
Vomitato da Misty alle 24/09/2004 20:00
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domenica, settembre 19, 2004
Stampini perfettamente identici marciano ritmici illuminati da neon a basso costo. L'impianto ricorda le casse di una vecchia panda in fase di demolizione. Il transessuale alato indossa corpetto e mutande di dolce & gabbana. Adoro il suo fondoschiena compatto. Nel cesso ultra-tecnologico sembra di stare sull'enterprise. Al bar si trovano facilmente drink offerti da perfetti sconosciuti in cerca di strani minuti di conversazione. L'aria sà di sesso e coca. Tutto sà di sesso e coca. I miei piedi cercano riposo in parte al coglione n° 17. Inizia a parlare ma lo fermo prima che le sue parole entrino violente nel mio intestino. La tua lingua vorrebbe esplorare la mia bocca ma l'unica cosa che voglio fare ora è andare al cesso e vomitare mentre ti penso. Adoro il culo perfettamente compatto del transessuale alato. L'impianto fà schifo ma nessuno se ne accorge. Tutto sà di sesso e coca. Sul divanetto una tizia si offre a gambe aperte. Il suo perizoma glitterato urla il mio nome e sono troppo contagiata dall'effetto sesso e coca per non obbedire. La sua lingua mi entra porno nelle vene e dell'impianto che fà schifo non me ne frega più un cazzo. The end.
Vomitato da Misty alle 19/09/2004 16:34
commenti (23)

lunedì, settembre 13, 2004
Come una goccia. Scivolare sulla finestra. Schiantarmi bagnata sull'asfalto. Sparire. Scivolare e sparire. Alice è scappata. Il mondo splendido non esiste. Don´t want to close my eyes To be away from here. Fottutissimo non reale. Stramaledetto ritorno. Don't want to close my eyes. Scivolare e sparire. Come una goccia. Ad occhi aperti. Sempre. Perfettamente lucida. Lucida e stronza. Sfuggire al non reale perchè fa male. Infantile illudersi. I giorni felici dell'ultima pagina sono finiti nel tritacarta.
Vomitato da Misty alle 13/09/2004 22:08
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mercoledì, settembre 08, 2004
Stavo chiusa nel cesso a fumare sigarette. Era bellissimo. Pensavo ad Alice e non volevo uscire. Avevo la meraviglia addosso e quel cesso sembrava il più bello che avessi mai visto. Due metri per due a difendermi dall'orrore. La meraviglia addosso. Tu sempre dentro smielatissimo. L'orrore fuori. Alice nuda in lacrime. Era bellissimo e non volevo uscire.
Vomitato da Misty alle 08/09/2004 20:35
commenti (33)

domenica, settembre 05, 2004
Le giornate seguono ritmi biomeccanici perfettamente sincronizzati. La sveglia. I denti. Il trucco. I vestiti. Il traffico. La superstrada. La panetteria. Vendi il pane. Fai la pizza. Sii gentile. Arrivederci e grazie. Vaffanculo levati dal cazzo. Il musulmano chiede il pane senza grasso di maiale. Ma ti sei visto palla di lardo ambulante. E non dirmi che sotto quella pancia immensa non ci sono quintali di grasso di maiale affettato apposta per deliziare il tuo palato. La signora non parlo se non è necessario vuole i suoi due panini quotidiani. Non parla perchè non è necessario. Il bello d'esser cliente fissa. La nonnina cerca la ciabatta. Non c'è e le lacrime stanno per impossessarsi dei suoi occhi verdi dolcissimi. Mi fà tenerezza e le dico che gliela metto da parte. Appena arriva. La prima è per lei. La nonnina dagli occhi verdi dolcissimi. Poi di nuovo il traffico. La superstrada. A casa. In perfetto orario per vedere Ally. Esci ely. Devi uscire. Devi avere una vita sociale. Sei stanca e vorresti con te solo il tuo letto. Ma devi socializzare. Stampini biologici marciano perfettamente paralleli e ancora vorresti con te solo il tuo letto. Apri la bocca e il tizio che ti sta di fronte pensa a come sarebbe bello infilarci il suo grosso e viscido cazzo. Tu pensi solo al tuo letto. La stronzetta del terzo piano deve fare i compiti. La stronzetta del primo piano deve aiutarla. Analisi grammaticali. Verbi. Nomi. Aggettivi. Analizza ely. Analizza tutto e poi detta alla stronzetta del terzo piano. Analisi grammaticali da quarta elementare e pane. Signore mute e nonnine in lacrime. Infilami il tuo grosso cazzo in bocca e forse non penserò più a come sarebbe bello stare nel mio letto e dormire per infiniti minuti. The end.
Vomitato da Misty alle 05/09/2004 10:39
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